SVN solovelanet

SVN 55

SVN solovelanet: rivista digitale dedicata al mondo della vela. Articoli di navigazione, di nautica e barche a vela

Issue link: http://svn.uberflip.com/i/1327417

Contents of this Issue

Navigation

Page 36 of 115

37 www.solovela.net abbronzato che ci osserva e capisce immediata- mente che siamo in difficoltà, così ordina al suo comandante di raggiungerci con il tender. Leggo il nome dello yacht: "Blue One". Ci affiancano con il tender e due marinai elegantissimi saltano a bordo aiutandoci a sgottare con efficienza da marines. La barca, ormai con l'acqua a poco più di 50 cm dalla falchetta, tocca la sabbia con l'effetto auto - bus che frena di colpo e tiro il fiato. Siamo a po- chi metri da riva e salvi, la barca galleggia ancora, anche grazie alla zattera. Ammaiamo le vele e mi tuffo con un manico di scopa avvolto da stracci, inclusa una polo che avevo pagato un patrimonio. Appena sotto la barca, infilo il bastone davanti alla losca che se lo mangia con un bel risucchio e stop: emergenza finita. Abbiamo perso tutto il materiale elettrico, libri, ve - stiti, documenti, macchine fotografiche e un sacco di altra roba. Siamo con l'acqua alle ginocchia in una cabina che è impraticabile perché occupata dalla zattera. Ma siamo felici, ci abbracciamo. La zattera indoor ha fatto il proprio dovere, ma dovremo tagliarla per sgonfiarla perché le valvo - le sono irraggiungibili. Il gentilissimo comandante del motoryacht arriva con una meravigliosa pompa agricola con il motore a scoppio e ci aiuta nell'an- coraggio, portando l'ancora a terra per dar volta a una bella tamerice sulla spiaggia. A questo punto, tutti ai buglioli e accendiamo la pompa a benzina, svuotiamo la barca poi, in un paio di giorni di tele - fonate, la arrangiamo d'accordo con la compagnia di charter per terminare la vacanza dignitosamente e tornare a casa con una bella storia da raccon- tare e magari colorare un po', come fanno tutti i marinai. Tutto è andato bene, e sono certo che quella che sembrava una zattera inutilizzabile abbia giocato un ruolo importante. L'equipaggio di vacanzieri si rivelato un formidabile manipolo di bucanieri, li ricordo tutti con affetto anche dopo 30 anni, so - prattutto Marco, l'eroe della sentina e Luca che incontro ancora dopo tanti anni. Sono stati im- portanti anche il comandante, gli eleganti marinai e l'armatore impomatato del motoryacht che, ho scoperto in un secondo momento, altri non era se non lo stilista Valentino. Grazie di cuore per l'aiuto signor Valentino. Ma la più importante di tutti è stata la ragazza bel - lissima che mi ha chiesto se ce l'avremmo fatta. Grazie a lei ho capito quanto, in questi casi, sia importante mantenere la calma e dar fiducia all'e- quipaggio, anche a costo di mentire. L'ho sposata nel '95.

Articles in this issue

Links on this page

Archives of this issue

view archives of SVN solovelanet - SVN 55