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SVN solovelanet: rivista digitale dedicata al mondo della vela. Articoli di navigazione, di nautica e barche a vela

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16 www.solovela.net N ei primi anni del nuovo millennio si è assi- stito a un'emorragia consistente di velisti italiani che d'estate, invece di noleggia- re in Italia, preferivano farlo in Croazia, Grecia o Turchia. Fenomeno ampiamen- te giustificato dall'importante differenza di prezzi tra queste aree del Mediterraneo e le nostre, dove i prezzi erano molto più elevati. Ora però la situazione sta cambiando; i prezzi del - le zone meridionali del Mediterraneo in questi anni sono cresciuti notevolmente. Anche se in questo pe- riodo, con la crisi greca e il terrorismo in Turchia, i costi stanno riscendendo, la differenza con l'Italia, anch'essa colpita dalla crisi economica e con prezzi che negli ultimi quattro anni sono scesi notevolmen - te, non è più così evidente. Tra Italia e Croazia si parla di un 10%-12% di diffe- renza: dove sino a 5-6 anni fa si poteva mangiare al ristorante per 10-12 euro, oggi ne occorrono 20-25, mentre un posto barca per un 40 piedi che prima co- stava in affitto annuo 1200 euro oggi ne costa 7000, addirittura più di quanto costa in molti marina italia- ni. Tra Italia e Grecia, la differenza prezzi è maggiore, ma quella differenza del 70%-80% degli anni Novan- ta, oggi si è ridotta a un 20%-25%. Quello che offre di buono la Grecia è che non ci sono marina privati. Nelle isole si ormeggia o in rada o al moletto del pa- ese, dove non si paga nulla oppure solo pochi euro. Infine, quello che ora è il posto più conveniente, ma anche il più rischioso, la Turchia. Lì c'è ancora una differenza di prezzi consistente che si aggira tra il 25% e il 30%. Certamente una differenza molto più sottile di dieci anni fa, ma tale da giustificare il fatto che la Turchia sia la meta finale della vacanza estiva. Tuttavia, prendendo in considerazione anche la spe - sa per raggiungere la base di partenza, il vantaggio in termini di costi offerto dalla Turchia si riduce note- volmente; infatti i prezzi dei voli sono elevati anche nelle compagnie low cost. Raggiungere Bodrum o Marmaris, due dei porti principali d'imbarco, può co- stare tra i 350 euro e i 500 euro a persona. Un costo che si dimezza se si va in Grecia ionica e si riduce ulteriormente per andare in Croazia. Anche se poi, quest'anno, non sono molti quelli che hanno voglia di prendere un aereo per raggiungere Grecia o Turchia. di Nadia Allera Mercato Una questione di prezzi

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