SVN solovelanet

SVN 59

SVN solovelanet: rivista digitale dedicata al mondo della vela. Articoli di navigazione, di nautica e barche a vela

Issue link: http://svn.uberflip.com/i/1392683

Contents of this Issue

Navigation

Page 2 of 103

www.solovela.net 3 U n nostro lettore, qualche tempo fa, è intervenuto in una discussione durante la quale, un secondo lettore sosteneva di averne combinate di tutti i colori durante le sue navigazioni oceaniche. Il nickname di quest'ultimo induceva a pensare a un fanatico velista da tastiera, e ha indotto la prima persona a sbilanciarsi su di un giudizio poco lusinghiero anche se formulato con toni pacati. L'uomo che raccontava delle sue avventure, ha spiegato poi di aver vissuto in barca per molti anni, navigando di porto in porto e che tutto quello che diceva era parte delle sue esperienze personali. Ha raccontato anche il perché del suo nickname che nulla aveva a che spartire con i velisti da tastiera. La persona che lo aveva contestato si è infine scusata, spiegando di aver male interpre - tato la situazione. L'episodio mi ha molto colpito. È molto difficile trovare sui social, persone che ammettano di aver sbagliato e di conse- guenza si scusino. Così, incuriosito ho letto con più attenzione i post sulla nostra pagina facebook, quelli – tantissimi - che vengono pubblicati sotto i video, e con profondo piacere ho notato una serie di cose. Primo, sono rarissimi i lettori che usano nickname, la maggior parte si firma con il proprio nome e cognome, non si nasconde, e questo è già un elemento molto particolare che da solo contraddistingue una comunità. Secondo, il tono dei commenti difficilmente si avvicina a quanto si trova comunemente su Facebook o in altri gruppi di velisti in rete. I velisti che ho incontrato sui nostri canali sono molto più pacati, spiegano, illustrano, discutono, si scambiano opinioni e difficil - mente giudicano. I pochi che lo fanno poi, sono subito redarguiti da altri lettori infastiditi dai toni. Certo, le discussioni pacate non attirano migliaia di like come accade invece per quelle violente e cariche di insulti o di esercizi di saccenza, ma sicuramente evidenziano come chi vi partecipa voglia discutere l'argomento e non sfruttare un palco per placare le proprie frustrazioni. Il fatto che i nostri social attirino meno persone frustrate e più velisti concreti mi fa enormemente piacere. Odio il "Me ne frego", l'insulto, il piacere di schiaf - feggiare l'altro. Non posso che compatire chi per sentirsi bene deve offendere un'altra persona; ammiro e stimo invece, chi cerca di riempire di sensatezza quello che dice, chi usa la parola detta o scritta per trasmettere messaggi che siano portatori di conoscenza, che può essere anche la semplice esperienza personale, ma che funge da mattone per la creazione di una discussione capace di appagare chi ha la testa per pensare. EDITORIALE Il piacere di essere civili Un nostro lettore sbaglia a giudicare qualcuno e si scusa. Sui social, dove l'improperio e l'offesa sono il normale modo di comunicare, l'episodio stupisce tutti, tranne i velisti che frequentano i canali di SVN. Maurizio Anzillotti Maurizio Anzillotti S O L O V E L A N E T

Articles in this issue

Links on this page

Archives of this issue

view archives of SVN solovelanet - SVN 59